La posa del porfido e la manodopera esperta

L’uso del porfido nelle case

Il porfido è una pietra molto apprezzata sia da chi vuole avere una casa in stile rustico che dalle persone che optano per un ambiente classico o moderno: infatti questo materiale è estremamente versatile e può essere presentato in tanti modi diversi. Di conseguenza si adatta senza problemi a tutte le varie esigenze dei committenti e alle varie ambientazioni. Tra l’altro il porfido è presente in tante varianti, che si differenziano tra loro per il colore della pietra: si va da quello giallo del Trentino a quello viola, da quello rosso a quello grigio. Ciò si spiega con il fatto che ogni cava di estrazione si caratterizza per una varietà particolare, con sfumature o tinte diverse e una maggiore o minore percentuale di cristalli contenuti. Nella maggior parte dei casi il porfido viene usato per i rivestimenti e/o camminamenti esterni, tuttavia da alcuni anni sta avendo altre destinazioni d’uso, ad esempio per le pavimentazioni interne. In ogni caso il materiale è estremamente resistente agli urti, all’usura e ai graffi ed è idrorepellente. In commercio sono presenti elementi modulari di tante forme e dimensioni: si va dai lastroni irregolari usate per realizzare vialetti alle piastrelle rettangolari impiegate per la pavimentazioni. Una menzione particolare riguarda i cubetti, chiamati anche sampietrini, con i quali si possono creare mosaici oppure decorazioni più o meno elaborate. Qualunque sia la destinazione d’uso del porfido e la forma assunta dalla pietra si consiglia di rivolgersi a manodopera specializzata ed esperta per effettuare la messa in posa. Infatti, a meno di non essere molto versati nei lavori edili e avere grande dimestichezza con piastrelle, cemento e fai da te, questa operazione può risultare complicata da mettere in pratica. Ciò significa che bisogna progettare l’opera e poi metterla in pratica nel modo più accurato possibile.

I posatori esperti di porfido

Quasi tutte le aziende del settore offrono tra i vari servizi anche quello della messa in posa, affidata a personale esperto. Infatti queste figure sono fondamentali e svolgono una parte essenziale nella realizzazione corretta di una pavimentazione di porfido. In questo modo non solo si ha un risultato a regola d’arte, ma si riesce a evidenziare nella maniera migliore la varietà cromatica della pietra e dei vari elementi modulari, ognuno dei quali praticamente unico. Per questo si può dire che non esiste un’opera uguale a un’altra. In più si evitano tutti quegli errori di posa che possono pregiudicare la compattezza e la solidità del rivestimento, ottenendo un risultato finale di grande qualità, durata e di notevole impatto estetico. I posatori professionali di porfido si caratterizzano non solo per le loro capacità e competenze, ma anche per alcune qualità fonda mentali: queste sono l’abilità manuale, l’esperienza nella posa e l’occhio. Solo così si può valorizzare l’opera in maniera determinante. Si definisce una buona pavimentazione in porfido quella che riesce a sottolineare le caratteristiche e i pregi del materiale: di conseguenza è necessario che abbia alle spalle una progettazione tecnica accurata. Si inizia analizzando il terreno per capire come intervenire al meglio, quindi si crea il sottofondo su cui posare gli elementi modulari. Le modalità di posa sono differenti a seconda che si parli di lastrame, di sampietrini oppure di piastrelle. Altrettanto importante è, una volta terminata la posa, l’assestamento della pavimentazione e una sua scrupolosa pulizia.

 

I costi della posa del porfido

La professionalità e l’esperienza sia dell’azienda che della manodopera influiscono decisamente sui prezzi per la messa in posa del porfido; al tempo stesso bisogna considerare la qualità del materiale impiegato per l’opera. Inoltre i prezzi sono determinati anche dalla tipologia di elementi modulari usati e dalle loro dimensioni: ad esempio, parlando dei cubetti di porfido, la messa in posa dei pezzi più piccoli (cioè con uno spigolo di 4-6 cm) ha un costo che si aggira sui 45 euro al metro quadro. Invece gli elementi grandi, con uno spigolo compreso tra i 14 e i 18 cm, hanno prezzi inferiori a 35 euro al metro quadro. Viceversa vale per il costo del materiale, in quanto i cubetti più piccoli costano 27 euro per metro quadro e quelli più grandi anche 70 euro circa a metro quadro. La seconda soluzione è complessivamente la più dispendiosa.